Il Carbone Vegetale

Il carbone vegetale è assai diverso dal ben più noto carbone: infatti quest'ultimo è un combustibile fossile o roccia sedimentaria, estratto da miniere sotterranee o a cielo aperto, ma prodotto anche artificialmente.

Il carbone vegetale, invece, è una tipologia di carbone prodotto da un processo di carbonizzazione della legna in un apposita struttura cuocente noto come carbonaia.

Questo componente nasce, quindi, da un processo naturale della combustione della legna che in assenza di ossigeno carbonizza, diventando carbone vegetale.

La tecnica di lavorazione più diffusa è quella della carbonaia (pojat): in queste strutture, in genere, si possono accatastare dai 30 ai 40 quintali di legna da cui si ricavano dai 6 agli 8 quintali di carbone.

Vari e molti sono i suoi impieghi ma senza dubbio il più utilizzato è come carbonella per i barbecue, sempre più adoperato in tutto il mondo.